È per Adriana Celestini che si sono ritrovati i tanti attori coinvolti a Tipicità in Blu, il festival dedicato alla blue economy dell’Adriatico in programma dal 16 al 22 maggio ad Ancona.

L’occasione è stata il panel “Voci dal mare: donne, nuove generazioni e sfide ambientali”, tenutosi oggi all’interno della Mole Vanvitelliana, promosso dall’Università Politecnica delle Marche e dal Galpa Marche, che ha raccontato le trasformazioni del mare Adriatico attraverso chi lo vive, lo studia e lo lavora ogni giorno.

In un momento complesso per il comparto ittico, segnato dalla crisi del settore e dalle difficoltà che coinvolgono le comunità costiere, l’incontro ha messo in evidenza il contributo fondamentale delle donne e delle nuove generazioni. Dalla tutela della biodiversità marina alla valorizzazione del lavoro tradizionale e delle conoscenze locali, il dibattito ha offerto uno spazio di dialogo tra mondo scientifico, istituzioni e operatori del mare, con l’obiettivo di costruire una Blue Economy sempre più consapevole, inclusiva e sostenibile.

“Le donne nella pesca svolgono da sempre ruoli spesso invisibili, ma fondamentali per l’impresa familiare e per la tenuta sociale delle marinerie in cui operano”, ha dichiarato la direttrice di Federpesca, Francesca Biondo. “Ottenere finalmente il riconoscimento della figura della coadiuvante dell’impresa ittica familiare significherebbe garantire tutele, diritti e dignità a tante donne che contribuiscono ogni giorno alla sopravvivenza e allo sviluppo del comparto. Per questo lavoreremo affinché venga riproposta in Parlamento una norma che consenta anche all’Italia di riconoscere pienamente questi diritti, proseguendo al tempo stesso una battaglia culturale nel solco di quanto fatto da Adriana Celestini, il cui impegno ha rappresentato una guida  fondamentale verso il riconoscimento sociale del ruolo delle donne nella pesca.”

Il confronto ha inoltre rappresentato un’importante occasione per presentare i bandi attualmente attivi promossi dal Galpa Marche, dedicati al sostegno della pesca, dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile delle comunità costiere, strumenti pensati per accompagnare il settore verso nuove prospettive di crescita e resilienza.

Leave a Comment