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RIPARTITA LA QUOTA RESIDUA DEL TONNO ROSSO

ƈ stata ripartita dal Ministero dell’Agricoltura, della SovranitĆ  Alimentare e delle Foreste, con il Decreto Direttoriale n. 304841 del 24 giugno la quota residua nazionale di cattura dell’anno 2025 del tonno rosso.

La quota complessiva disponibile, pari a 217 tonnellate, ĆØ stata assegnata attraverso tre nuove misure:

  • Misura giovani (100 tonnellate): assegnazione di 5 tonnellate per unitĆ  ai giovani imprenditori ittici titolari di licenza con sistema palangaro che non abbiano ancora beneficiato di quote tonno rosso. In caso di richieste superiori alla disponibilitĆ , sarĆ  predisposta una graduatoria in base all’etĆ  dei richiedenti;
  • Piccola pesca costiera SSCF-A e SSCF-B (90 tonnellate): incremento di 0,5 tonnellate per unitĆ . Qualora le domande eccedano la dotazione disponibile, il riparto avverrĆ  in modo proporzionale;
  • Filiera produttiva (27 tonnellate): assegnazione di ulteriori 3 tonnellate alle filiere produttive giĆ  riconosciute.

Il decreto modifica inoltre due disposizioni del D.D. 156886 del 1 aprile 2026 sulla gestione delle quote di tonno rosso. In particolare, alza al 75% il limite massimo della quota trasferibile e introduce la decadenza per le unitĆ  SSCF-A e SSCF-B che, al termine dell’anno, non abbiano utilizzato almeno il 25% della quota assegnata.

Le domande per accedere alle misure destinate ai giovani imprenditori e alla piccola pesca costiera dovranno essere trasmesse via pec entro dieci giorni dalla pubblicazione del decreto.

I modelli di domanda (Allegato 1, Allegato 2 e Allegato 3) si trovano in fondo al decreto. 

Per il decreto completo: https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/24797 

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