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DAL 19 GIUGNO LE DOMANDE PER IL CREDITO D’IMPOSTA PER IL CARBURANTE

ƈ stato approvato il decreto che disciplina le modalitĆ  di accesso al credito d’imposta, destinato alle imprese della pesca per l’acquisto di gasolio e benzina. 

Lo stanziamento complessivo, stabilito dal Ministero dell’Agricoltura, della SovranitĆ  Alimentare e delle Foreste insieme al Ministero dell’Economia e delle Finanze con decreto interministeriale n. 0246987 del 22 maggio 2026, ammonta a 10 milioni di euro per l’anno 2026.

Il contributo sarĆ  riconosciuto sotto forma di credito d’imposta  fino al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto del carburante nei mesi di marzo, aprile e maggio dell’anno 2026, comprovato mediante le relative fatture d’acquisto, al netto dell’imposta sul valore aggiunto.

Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese attive nel settore della pesca professionale, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato.

Le domande potranno essere presentate  dalle ore 10:00 del 19 giugno 2026 alle ore 23:59 del 20 luglio 2026, esclusivamente tramite l’apposita piattaforma sul sito del Masaf a questo link:

http://www.sian.it/sipaPubbl/aiutiCI20_P_index.xhtml?prov_port=S 

Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti:

  • copia delle fatture di acquisto del gasolio e della benzina effettuate nel periodo 1° marzo – 31 maggio 2026;
  • quietanza di pagamento delle fatture o altro documento idoneo a comprovare il pagamento delle stesse;
  • estratto, in copia, del ā€œlibretto di controlloā€ del carburante per il periodo oggetto di contribuzione.

Nel caso in cui una o più fatture non risultino ancora quietanzate a causa di termini di pagamento differiti concordati con il fornitore, sarĆ  comunque possibile presentare domanda allegando un’apposita dichiarazione sostitutiva redatta sulla base dell’Allegato 1 della circolare.

Sono considerate ammissibili anche le fatture emesse dopo il 31 maggio 2026, purchƩ riferite a gasolio o benzina consegnato entro il 31 maggio. In questi casi, la fattura dovrƠ riportare la data del rifornimento oppure essere accompagnata dal relativo Documento di Trasporto (DDT), in modo da consentire la verifica della consegna entro il termine previsto dalla norma.

Per agevolare le imprese nella predisposizione delle richieste, il Masaf ha inoltre reso disponibili tre allegati: lo schema di domanda (Allegato 1), il foglio Excel da compilare in fase di inserimento della domanda online (Allegato 2) e le istruzioni operative (Allegato 3), per consentire agli operatori di preparare in anticipo la documentazione necessaria e presentare correttamente la domanda.

Al termine della fase di presentazione delle istanze, il Masaf determinerĆ  l’ammontare complessivo delle richieste ammissibili e definirĆ  l’aliquota effettiva del beneficio. Qualora le risorse richieste risultassero inferiori ai 10 milioni di euro disponibili, il credito sarĆ  riconosciuto nella misura massima del 20%; in caso contrario, l’aliquota verrĆ  riproporzionata tra tutti i beneficiari per rispettare il limite di spesa previsto dalla norma.

Il decreto, la circolare esplicativa e gli allegati sono disponibili al seguente link: https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/24712 

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