Più liquidità per sostenere le imprese di pesca e affrontare l’aumento dei costi. È questa una delle principali esigenze emerse questa mattina a Fiumicino, nel corso del confronto istituzionale, dedicato alle principali esigenze dei pescatori del Lazio. L’evento, che si è tenuto nell’Aula Consiliare del Comune di Fiumicino, luogo chiave per la pesca del Tirreno, ha visto anche la presenza di rappresentanti delle marinerie di Civitavecchia, Anzio, Terracina, Cagliari, Castiglione della Pescaia ed è stata un’importante occasione per portare direttamente sul tavolo istituzionale le problematiche quotidiane degli operatori della pesca.
Al centro del dibattito, il caro carburante, la necessità di garantire maggiore liquidità alle imprese, il futuro della flotta, l’accesso alle misure di sostegno, la gestione delle possibilità di pesca e la revisione dei criteri relativi all’attribuzione delle quote di gambero rosso nel Westmed.
Tra i partecipanti, il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, senatore Patrizio Giacomo La Pietra, la direttrice generale della Pesca e Acquacoltura al Masaf Graziella Romito, l’assessore della Regione Lazio Giancarlo Righini, il sindaco di Fiumicino Mario Baccini, l’assessore all’Ambiente Stefano Costa, il comandante delle Capitanerie di Porto Emilio Casale e il direttore di Ismea Sergio Marchi. Per Federpesca erano presenti la direttrice Francesca Biondo, il vicepresidente Roberto Manai e diversi rappresentanti di marineria.
“Le imprese di pesca sono un pilastro della città e della sua identità. Abbiamo bisogno di ridurre le distanze tra chi esce in mare ogni giorno e la politica che dovrebbe ascoltare di più chi conosce direttamente i problemi” ha spiegato il sindaco di Fiumicino Mario Baccini. “Siamo disponibili a costruire un confronto permanente con le istituzioni e con la categoria. Oggi siamo qui per prevenire, non per discutere dei problemi soltanto quando diventano emergenze”.
La direttrice di Federpesca Francesca Biondo ha dichiarato: “Ringraziamo il Governo e la Regione Lazio per quanto fatto in questi anni e negli ultimi mesi, dal credito d’imposta, alle misure dei contributi Feampa, allo sconto alla pompa. Misure fondamentali che riteniamo debbano essere accompagnate da una semplificazione delle procedure di accesso ed erogazione, a partire dal nodo del Durc, e da una riduzione dei tempi di erogazione dei contributi”. La direttrice Biondo ha inoltre sottolineato come nelle ultime ore a Bruxelles siano stati raggiunti risultati storici sulla prossima programmazione europea, come la possibilità di finanziarie le nuove costruzioni e di non applicare le rettifiche finanziarie dovute a infrazioni gravi per le misure come il fermo biologico, consentendo a molti più operatori di accedere a queste forme di sostegno.
Il Sottosegretario al Masaf, Senatore Patrizio Giacomo La Pietra, è intervenuto sul tema del carburante: “Da oggi, grazie all’accordo con Eni, ci sarà uno sconto diretto alla pompa del 20%. Non c’è da fare nessuna domanda e potrà essere allargato anche alle altre grandi catene di distribuzione”. Il Sottosegretario ha annunciato anche che, per evitare speculazioni, saranno previsti controlli della Guardia di Finanza sulle pompe a livello nazionale in banchina.
L’assessore regionale Giancarlo Righini ha ribadito la vicinanza delle istituzioni al comparto. “Su ogni segnalazione che riceviamo, siamo intervenuti in tempo reale. Avete istituzioni che sono al vostro fianco e l’amministrazione regionale non ha mai perso nemmeno un istante per indennizzarvi”. “Il nostro obiettivo è farvi fare il vostro lavoro e avere il vostro reddito”, ha concluso.
“Stiamo cercando di cambiare rotta”, ha dichiarato la direttrice generale della pesca marittima e dell’acquacoltura del Masaf Graziella Romito. “Questo della pompa Eni è uno dei segnali immediati. Il Governo, in questo momento, è presente con interventi nazionali e a livello europeo stiamo lavorando per modificare norme che hanno creato difficoltà al settore.” La direttrice Romito ha quindi sottolineato la necessità di accelerare l’erogazione delle risorse: “Il nostro obiettivo è mettere più liquidità possibile nel sistema pesca”. Tra le priorità indicate, quello di velocizzare i pagamenti. “Anche sul gambero”, ha aggiunto la direttrice, “istituiremo un tavolo tecnico per stabilire insieme i criteri giusti”.
