Sono stati aggiornati gli elenchi delle unità autorizzate alla cattura bersaglio degli stock demersali, mediante l’impiego di attrezzi da traino, per l’annualità 2026 nelle seguenti aree:
- Gsa 8, 9, 10 e 11 (Mar Tirreno), con D.D. del 306202 del 25 giugno 2026: https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/24806Â
- Gsa 12, 13, 14, 15 e 16 (Canale di Sicilia), con D.D. 306198 del 25 giugno 2026: https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/24805Â
- Gsa 17 e 18 (Mar Adriatico), con D.D. 306205 del 25 giugno 2026: https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/24807Â
- Gsa 19, 20 e 21 (Mar Ionio), con D.D. 306208 del 25 giugno 2026: https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/24808Â
Alle unità non iscritte nell’elenco è vietato effettuare la cattura bersaglio degli stock demersali mediante l’impiego di attrezzi da traino nelle rispettive Gsa.Â
È comunque prevista la possibilità di sostituire un’unità autorizzata con un’altra appartenente allo stesso segmento di flotta e con capacità di pesca pari o inferiore, presentando l’apposita domanda entro il 15 ottobre 2026. La domanda per la sostituzione deve essere redatta utilizzando il modello dell’Allegato 2.
Si ricorda che tutte le unità autorizzate sono tenute alla registrazione elettronica delle catture tramite e-logbook; per le unità operanti nel Canale di Sicilia con lunghezza superiore a 10 metri è inoltre obbligatoria la dotazione del sistema VMS (Vessel Monitoring System).



