Semplificare l’accesso ai finanziamenti per pescatori e produttori di acquacoltura in tutta l’Ue. È questo l’obiettivo della proposta della Commissione europea, che punta a modificare il regolamento sul Feampa per ridurre la burocrazia legata alle misure di finanziamento, spesso uno degli ostacoli per le imprese del comparto.

Tra gli interventi previsti figurano norme più flessibili per l’ammodernamento dei pescherecci e maggiori aiuti ai giovani pescatori, con l’obiettivo di favorire il ricambio generazionale e ridurre gli ostacoli al trasferimento delle imprese.

In particolare:

– la decurtazione avverrà  se si è commessa un’infrazione grave dal momento della domanda e fino a UN ANNO dopo e non più 5 anni dopo, come previsto attualmente.

– ⁠la rettifica finanziaria (decurtazione del contributo) non interviene per le misure di carattere compensativo (fermo temporaneo, fermo definitivo, contributo gasolio) ma solo per le misure di investimento.

“Si tratta di una proposta che Federpesca porta avanti da tempo e che avevamo ribadito recentemente al Ministro e alla Direzione della pesca. Un risultato a mio avviso storico che rende l’accesso ai fondi meno complesso e il trattamento nei confronti dei pescatori meno vessatorio” ha dichiarato la direttrice Francesca Biondo.

La proposta sarà ora esaminata dal Parlamento europeo e dal Consiglio.

Leave a Comment