Oltre 30 tonnellate di reti dei pescatori italiani sono partite verso l’Ucraina. Questa mattina a Fiumicino operazione di ritiro nell’ambito dell’iniziativa di solidarietà coordinata dal Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio e Federpesca.

Un totale di oltre 30 tonnellate di reti da pesca dismesse, donate dalle imprese ittiche di Fiumicino e Civitavecchia, sono state raccolte, caricate e in partenza già da stamattina verso l’Ucraina, dove saranno utilizzate dalla popolazione per la protezione di strade e palazzi dagli attacchi dei droni. Un sistema semplice quanto efficace che ha dimostrato tutta la sua importanza in varie situazioni. I droni che tentano di attaccare gli edifici pubblici e privati non riescono a superare le maglie delle reti da pesca, salvando la vita e le abitazioni di gran parte della popolazione.

L’intervento rientra nella più ampia operazione nazionale che ha coinvolto diverse marinerie italiane, coordinate da Federpesca, tra cui Mazara del Vallo, Fiumicino e Civitavecchia, nell’ambito del Meccanismo di Protezione Civile dell’Unione Europea, con il supporto operativo delle Capitanerie di Porto.

Alla giornata di raccolta erano presenti Giovanni De Siervo, responsabile delle relazioni internazionali della Protezione Civile, la direttrice generale di Federpesca Francesca Biondo, l’assessore all’ambiente e alla pesca del Comune di Fiumicino Stefano Costa e il rappresentante di Federpesca per la Regione Lazio e presidente della cooperativa La Pesca Romana di Fiumicino, Gennaro Del Prete.

“Ringraziamo l’impegno e la disponibilità dei pescatori che hanno aderito a questa iniziativa per sostenere la popolazione ucraina – ha dichiarato la direttrice di Federpesca, Francesca Biondo – Inviando le reti che sarebbero altrimenti state dismesse, hanno offerto un contributo concreto a protezione di scuole, palazzi, luoghi sensibili e vie di comunicazione. Sono in corso analoghe operazioni in altre marinerie italiane e come Federpesca siamo orgogliosi di dare questo contributo. In un momento di particolare sofferenza per il comparto della pesca, i pescatori italiani confermano il proprio ruolo fondamentale, non solo per garantire cibo di qualità, ma anche nel dare un concreto esempio di solidarietà. Ci auguriamo che questo contributo possa offrire un aiuto concreto alla popolazione colpita dal conflitto e che si possa giungere quanto prima ad una pace duratura”.

“Ringraziamo anche la collaborazione fondamentale e preziosa della Capitaneria di Porto, che ha contribuito alle operazioni in tutte le marinerie” ha concluso la direttrice.

Il rappresentante Federpesca della Regione Lazio, Gennaro Del Prete, ha dichiarato: “I nostri pescatori hanno risposto prontamente a questa richiesta, dimostrando un senso di grande responsabilità e solidarietà. Siamo orgogliosi della disponibilità mostrata dalle nostre marinerie e ringraziamo tutte le imprese ittiche che hanno partecipato all’iniziativa”.

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