La Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 64 del 18 marzo 2026 ha pubblicato il Decreto-legge n. 33 del 18 marzo 2026, in vigore dal 19 marzo 2026, recante “Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali”.
L’articolo 4 del provvedimento prevede il riconoscimento di un contributo sotto forma di credito d’imposta a favore delle imprese esercenti attività di pesca, finalizzato a compensare i maggiori oneri effettivamente sostenuti per l’acquisto di gasolio.
Il credito d’imposta è riconosciuto fino al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto del carburante, comprovata dalle relative fatture al netto dell’IVA. Sono ammissibili gli acquisti effettuati nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026, nel limite complessivo di 10 milioni di euro per l’anno 2026.
La misura ricalca sostanzialmente quanto già previsto dall’articolo 18 del decreto-legge n. 21 del 21 marzo 2022, con la differenza che non è prevista la possibilità di cessione del credito.
Il comma 3 stabilisce che, entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto, sarà adottato un apposito provvedimento del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, volto a definire i criteri e le modalità di attuazione della misura.
Si ricorda infine che, ai fini dell’utilizzo del credito in compensazione, sarà necessario attendere la pubblicazione del relativo codice tributo da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Dott. Pantaleo Silvestri
