Sono stati pubblicati i criteri e le risorse per lāerogazione degli aiuti alle imprese di pesca che hanno effettuato lāinterruzione temporanea obbligatoria dellāattivitĆ nel corso del 2025.
Il provvedimento, d.d. 318926 del 1 luglio 2026, riguarda le imprese autorizzate allāesercizio della pesca con il sistema a strascico (reti a strascico a divergenti, sfogliare e rapidi, reti gemelle a divergenti) che hanno rispettato i periodi di fermo obbligatorio previsti dal d.m. 124436 del 18 marzo 2025, dal d.d. n. 0582398 del 29 ottobre 2025 (per le Gsa 8, 9, 10 e 11) e dal decreto assessoriale della Regione Siciliana n. 36/Gab del 24 aprile 2025.
Per il finanziamento della misura ĆØ previsto uno stanziamento iniziale di 10 milioni di euro, a valere sulle risorse del Feampa, con la possibilitĆ di incrementare successivamente la dotazione finanziaria qualora si rendano disponibili ulteriori fondi.
LāentitĆ del contributo sarĆ determinata sulla base della stazza dellāimbarcazione e del numero di giorni lavorativi di fermo effettivamente svolti, con riferimento ai primi 30 giorni consecutivi di arresto temporaneo obbligatorio. Gli importi giornalieri riconosciuti per ciascuna classe di stazza sono riportati nellāAllegato 1 del decreto.
Gli armatori che hanno giĆ presentato la manifestazione di interesse dovranno trasmetterne lāintegrazione, redatta secondo il modello di cui allāAllegato 2, esclusivamente attraverso la piattaforma online che sarĆ messa a disposizione dalla Direzione generale della pesca marittima e dellāacquacoltura. La data di apertura e di chiusura della piattaforma sarĆ comunicata in seguito con una successiva circolare direttoriale pubblicata sul sito istituzionale del Ministero.
Per il decreto completo: https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/24967



